Molti ignorano. Alcuni dicono di sapere. Ma sembra che nessuno consideri il gravissimo problema dello smaltimento e riciclo criminale dei rifiuti speciali.
La rassegnazione e l'abulia della popolazione fin'ora dovuta, forse, alla mancanza di una corretta informazione, è sconcertante. Quanto accade, indisturbato, è allucinante.
Per la Salute, l' Immagine, l' Economia e lo Sviluppo dell'intera Regione, considerate le conseguenze, i danni sono potenzialmente incalcolabili !!
Tutto è incredibilmente vero e documentato. Personalmente, siamo volontari, indipendenti e dilettanti... In questi mesi si sono uniti diversi amici ma per fare meglio, ci sarebbe bisogno di molti altri volontari e mezzi. Ad esempio, di
strumenti adatti per riprese notturne,
IP Webcam
wireless, walkie-talkie etc. Attualmente, è umanamente impossibile fare più di quanto è stato fatto.
Internet è il luogo che ha dato i natali a questa iniziativa. Essa è frutto della "disperazione" per l'inerzia delle Istituzioni. Scaturisce della volontà di contribuire per una reale risoluzione di questo disastro, informando e denunciando i fatti. Si sta sviluppando mediante gli Internet Social Forum, grazie all'intervento e collaborazione di preziosi amici. I quali, compresa la gravità della situazione si sono uniti in questi
anni.
Questo semplice spazio web - a
gratis - fa ciò che in un paese civile sarebbe compito e lavoro delle
Istituzioni. Il sito è un portale di informazione/denuncia, è pertanto di
pubblica utilità. Un bene pubblico!
Il Governatore Bassolino voleva
realizzare un qualcosa di simile creando un call center ambientale, "progetto
PAN", dal costo di circa 4 milioni di €, impiegando 100
lavoratori LSU. Fortunatamente è stato bloccato dalla Corte dei Conti. Tutto
ciò è una vergogna!
Ecco perché rivolgiamo l'appello
al popolo della rete, per aiutarci a sostenere quanto iniziato. Chiunque possa darci una mano, qualsiasi aiuto sarà ben accetto. Partecipa anche tu alla diffusione e denuncia di quanto accade, indisturbato, proprio sotto il nostro naso.
Grazie per solidarietà e sostegno mostratoci, ma se ci tieni ed è nelle tue possibilità, contribuisci anche con le donazioni. Nelle condizioni attuali non possiamo continuare "in eterno".
La redazione